
Con il temine di amianto o asbesto si identificano un gruppo di minerali naturali
a struttura fibrosa separabile longitudinalmente in fibre molto sottili.
“Una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano. Non esiste una
soglia di rischio, al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto
nell'aria non è pericolosa: l'inalazione di una sola fibra può causare il mesotelioma
e altre patologie mortali.” da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La sua notevole resistenza al calore ed al fuoco, e le proprietà fonoassorbenti
e termoisolanti, oltre al costo contenuto hanno favorito il suo utilizzo in larga
scala nell'edilizia civile (canne fumarie, lastre in eternit, cassoni, caldaie,
tubazioni ecc.) e negli impianti industriali.
La ns. Azienda, regolarmente
iscritta all'Albo delle imprese che effettuano la gestione dei
rifiuti nella categoria 10A (attività di bonifica di beni contenenti amianto effettuata
sui materiali edili contenenti amianto legato in matrici cementizie o resinoidi)
è in grado di espletare, per conto di terzi, le seguenti operazioni:
- Sopralluoghi
preliminari e prelievo di campioni da sottoporre ad analisi chimica per la verifica
della presenza di amianto;
- Interventi di rimozione di manufatti in cemento-amianto
(amianto in matrice compatta);
- Interventi di rimozione di lastre di copertura in
cemento-amianto (eternit) localizzate in quota, comprensivi della messa in opera
di nuove coperture a norma.
Se pensi che nella tua azienda o nella tua casa possa
esserci amianto, non aspettare a contattarci.
Il materiale compatto e in buone
condizioni non è pericoloso, ma occorre evitare abrasioni e danneggiamenti; nel
caso in cui il materiale risulti friabile è necessario,
invece, adottare gli opportuni interventi
di bonifica e il criterio di valutazione del rischio è piuttosto articolato ed analizza
i diversi aspetti del problema, allo scopo di definire una strategia d'intervento
che consenta di minimizzare l'esposizione all'amianto degli occupanti dell'edificio.
Gli interventi di bonifica di materiali contenenti amianto (esempio: eternit) sono
soggetti alla presentazione preventiva di un piano di lavoro da parte dell'impresa
esecutrice.
Prima
di procedere con qualunque altro intervento di tipo manutentivo su impianti o su
strutture edili, al fine di evitare l’esposizione a fibre libere di amianto da parte
di personale che potrebbe diffonderle in atmosfera durante tali operazioni, è necessario
richiedere l’intervento di una ditta specializzata.
I Persiani e i Romani utilizzavano l’amianto
per avvolgere i cadaveri da cremare per ottenere ceneri più chiare.
Una credenza popolare voleva che l’amianto fosse la “lana della salamandra” grazie
alla quale l’animale poteva sfidare il fuoco senza danno.
Nel 600’ il naturalista Boezio riferisce dell’uso dell’amianto nella medicina
dell’epoca per unguenti miracolosi.
